èja il vino culturale
«Èja è il nome dialettale della contrada da cui comincia la mia storia, dove mio nonno Antonio e mio padre Giuseppe mi hanno trasmesso quell’amore per la vigna, che è diventato dedizione assoluta per la mia terra: Sava, operoso centro in provincia di Taranto... le mie radici».
Antonio Buccoliero coltiva con passione il suo “alberello” ma ha un sogno ancora più grande: fare della sua vigna un museo vivente dell’alberello per tramandare l’amore e la cultura del territorio alle nuove generazioni.
Una storia già scritta nel suo nome che porta impresse le iniziali di "Terra e Uva", il suo mondo, il suo sapere, la sua passione.
èja il vino culturale